Lettera ai soci, del 03.10.2011

Presentazione del libro sui soci dell’Adarc

Il libro, di pagine 192 a colori, verrà presentatto ufficialmente domenica 23 ottobre, alle ore 16:00 nel loggiato del Comune di Cesena. Il prezzo del volume è di 30,00 euro.
Nella stessa giornata del 23 ottobre dalle ore 9 alle 18 si farà anche una estemporanea in Piazza del Popolo e nel Loggiato. Aspettiamo tutti i soci per l’acquisto del libro e per l’estemporanea.

Mostra collettiva dei soci nella nostra sede

Sarà effettuata dal 15 ottobre al 15 Novembre. LA consegna delle opere in sede, dovrà avvenire venerdi 14 ottobre dalle ore 17 alle 19.

Mostra personale di Laura Dall’ara.

Si svolgerà nella saletta Adarc, dal 17 al 31 dicembre con orario giornaliero (dalle 10 alle 16)

Mostra del socio Gianluca Bosello nella Galleria Ex-Pescheria.

L’inaugurazione avrà luogo il 17 ottobre, alle ore 17,30.

Premiati due soci dell’Adarc

Nella Mostra “Molo Vivo” di Cesenatico, che si è svolto nelle serate dei mesi estivi, hanno partecipato anche due nostri soci, Vittorio Berardi e Gianluca Bosello, i quali, fra tanti partecipanti, sono stati classificati rispettivamente primo e secondo. Ci congratuliamo vivamente con entrambi.

Opere da ritirare

Nell’ultima mostra che abbiamo fatto in sede, non tutti gli espositori hanno ritirato le loro opere. Li invitiamo a farlo al più presto. Telefonare al presidente.

Concorso “Arte in Centro”

Il settore Cultura del Comune di Cesena ha bandito la 3 edizione di “Arte in Centro”, concorso di pittura estemporanea allo scopo di individuare e valorizzare gli artisti di talento. Il concorso si svolgerà domenica 23 ottobre 2100 dalle 9 alle 18 sotto i portici del centro storico. Le opere eseguite saranno valutate da una giuria di esperti. Troverete il bando di iscrizione sul sito dell’Adarc, http://www.adarc.it

2 Responses to “Lettera ai soci, del 03.10.2011”

  1. eugenio morellini scrive:

    Spett. Consiglio Direttivo ADARC Cesena 8 dic. 2011
    Aderii alla vostra associazione poco dopo la sua fondazione. A quel tempo non conoscevo i promotori,ma venni attratto dalla lettura dello Statuto fornitomi da un amico.
    Mi convinsero in special modo alcuni passaggi di quella dichiarazione di intenti:
    *)….fare conoscere le opere degli associati organizzando eventi,conferenze e dibattiti per confrontare il lavoro artistico…..
    *) …progettare accordi con artisti, anche di altre città, per scambi di conoscenze ed iniziative da realizzare insieme….
    *)…..promuovere attività come viaggi per visitare Mostre,giornate di pittura di musica di fotografia,ecc.
    *)….fornire supporto ed aggiornamento agli Associati fornendo materiale didattico ed illustrativo…
    Tutto ciò mi indusse a credere che, nell’ambito cesenate, giungeva aria nuova, una buona iniziativa tale da vivacizzare l’ambiente culturale e da richiamare quelli come me,amanti dell’arte e della conoscenza, a partecipare ed a coinvolgersi per realizzare, anche se gradualmente, quei propositi così bene descritti nel programma.
    Dopo oltre 5 anni dalla fondazione,le uniche attività svolte dall’ADARC,sono una lunga serie di mostre o di attività mostraiole in città e nei dintorni con un’unica regola…:..tutti possono partecipare senza distinzione di “contenuto” pur che abbiano pagato la quota di associazione.
    Nelle prime manifestazioni questa regola era ovviamente accettabile,ma un organismo che vuole crescere ed acquisire dignità e considerazione in Città producendo cultura, non può non selezionare via, via i soci più validi o promettenti, e magari coinvolgere e stimolare anche i meno dotati con seminari, dibattiti,confronti,visite a mostre ed a rassegne educative, fornendo pure “supporti ed aggiornamenti con materiale didattico ed illustrativo” come si evince dalla lettura dello Statuto.Tutto ciò è stato completamente assente, causando la diaspora dei migliori.
    Dopo la mia iscrizione mi attivai proponendo e realizzando alcune uscite in pullman ,con il patrocinio dell’Agenzia “Viaggi Manuzzi”, per visitare mostre di risonanza nazionale a Rovigo ed a Ferrara. Ciò perché ero e sono convinto che per crescere culturalmente ed artisticamente bisogna conoscere, studiare ed assimilare le opere dei grandi Maestri antichi e moderni. Nessunaadesione. Nessuno ,nemmeno un membro del Consiglio Direttivo ha mai partecipato a quelle uscite
    Proposi di invitare alcuni docenti, di mia conoscenza, per un ciclo di lezioni sulla storia dell’arte,sulla narrativa,sulla storia locale, sulla poesia e sulla musica ( temi purtroppo negletti) da tenersi nella Sala Convegni della Cassa di Risparmio di Cesena che sicuramente ci sarebbe stata concessa come per altre manifestazioni simili.
    Nessuna adesione
    Avevo proposto che alla fine di alcune mostre, più rilevanti, ci fossimo ritrovati ( dovunque ) per una discussione e per un confronto sulle diverse produzioni e sensibilità e per conoscerci meglio. Nessuna adesione.
    Nella (invisibile) bacheca,invece di affiggere la copia delle lettere( che già tutti conosciamo) si potevano affiggere i depliants delle mostre, di conferenze , di incontri culturali che si susseguono in città ed anche nei centri vicini per dare modo ai soci interessati di partecipare per poi discuterne. Nessuna adesione
    L’unica politica finora è stata quella di organizzare mostre varie in modo da soddisfare esclusivamente l’aspirazione dei tanti soci ,appagati nella smania di vedere la propria opera esposta in pubblico.
    L’icona di questa politica è il volume “I Soci dell’ADARC,La vita e le opere” In copertina si è fatto un uso
    direi blasfemo del divino Michelangelo ed all’interno si è mischiato senza discernimento il “sacro col profano “.. Si è pertanto privilegiato sopratutto la quantità a scapito della qualità, trascurando del tutto ogni altra forma artistica sia interna che esterna all’Associazione, abdicando così all’impegno proclamato di produrre cultura. .
    In definitiva un bilancio,a mio parere, deludente la cui responsabilità non può che addebitarsi ad un Consiglio Direttivo abulico, senza creatività e tetragono ad esperienze che non siano le solite mostre fotocopia ormai fine a se stesse. E’ mancata con ogni evidenza la capacità di tradurre in fatti concreti i tanti bei progetti sbandierati all’inizio e che si presentavano tanto suggestivi ed esaltanti.
    Deluso e rammaricato da tutto ciò ,comunico la mia uscita dall’Associane.
    Distinti Saluti
    Eugenio Morellini
    (Questo testo è inserito sul sito ADARC)

  2. eugenio morellini scrive:

    Spett consiglio dell’ADARC
    Vorrei chiudere la querelle sulla mia uscita dall’Associazione,precisando che dopo avere inviato, nei vari anni, ripetute lettere alla Presidenza dell’Adarc, ho in seguito pubblicato numerosi interventi sul sito Web Adarc , come chiunque può verificare, cercando sempre , (con parole plaudenti o con critiche documentate ), l’avvio di un dialogo costruttivo ed aperto per avviare nuovi percorsi che spaziassero oltre le arti figurative e le mostre e che coinvolgessero tutti i Soci creando anche nuove sperimentazioni ed interessanti amicizie dalle quali apprendere sempre cose nuove. Non era questo lo spirito dell’ADARC ?
    Invece, tolto un intervento del critico d’arte Dal Muto (non socio) e di Carla Saraceni (socio ed artista multiforme) il silenzio più totale si è impadronito del web.
    Da quanto sopra discende che,se “…. nei verbali del Consiglio direttivo si trovano scarse tracce della partecipazione di Morellini “ (come leggo dalla risposta dell’ADARC) ciò si deve a “ distrazione” o ad una sottile, ma evidente censura nel riguardo delle mie argomentazioni.
    Nessun socio e tanto meno nessun Consigliere è mai intervenuto sul web per giudicare, disapprovare o contrastare con argomenti validi le mie proposte ed osservazioni: ( forse per non enfatizzare opinioni fastidiose).
    A questo punto non posso fare altro che ribadire quanto ho esposto nei miei precedenti scritti (scripta manent !) ed esternare l’amarezza di avere,in buona fede, prestato orecchio ad annunci e progetti che si sono mostrati sterili e senza seguito.

    Cordiali saluti
    Eugenio Morellini

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